Nei giorni scorsi Regione Lombardia ha pubblicato la graduatoria del bando “Progetti Integrati della Cultura 2026-2029”, realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo. Tra i 23 progetti finanziati in tutta la Lombardia c’è anche quello presentato da Comunità Montana di Valle Camonica, con 949.308 euro destinati al progetto “Direzione Capitale – Adeguamento di spazi per la fruizione del patrimonio culturale della Valle Camonica”.

Il finanziamento riguarda interventi concreti su spazi culturali distribuiti in diversi comuni del territorio: dal ripristino del teatro di Berzo Inferiore alla valorizzazione degli affreschi di Romanino nella chiesa di Sant’Antonio a Breno, dall’adeguamento della Cittàdella della Cultura di Capo di Ponte – sede del Centro Camuno di Studi Preistorici – al restauro del Castello di Cimbergo, fino alla creazione di un museo dedicato a Ettore Calvelli a Ponte di Legno e all’abbattimento delle barriere architettoniche al Museo Golgi di Corteno Golgi.

Non è un caso che la partecipazione a questo bando sia avvenuta in parallelo con gli incontri pubblici di “Bella Storia!” nelle piazze della Valle. Il percorso di candidatura ha rafforzato una capacità di lavorare insieme già radicata nel territorio, aumentando l’entusiasmo e la consapevolezza che operare in modo coordinato produce risultati migliori. Comuni ed enti territoriali hanno attivato in tempi rapidi progettazioni condivise su spazi culturali, evidenziando una sensibilità e un’attenzione che sono un buon viatico per il futuro.

La costruzione del dossier per Valle Camonica Capitale 2029 si è fondata su un processo già avviato di programmazione integrata, che unisce progettualità, risorse e attori istituzionali in un’unica strategia di sviluppo territoriale. Il finanziamento ottenuto ne è una delle prime concrete testimonianze.

Abbiamo inteso il percorso verso il 2029 come un lavoro concreto per migliorare le condizioni del patrimonio culturale della Valle Camonica. Abbiamo cominciato a lavorare subito in questa direzione. Abbiamo offerto ai Comuni la possibilità di lavorare insieme per adeguare alcuni spazi della cultura, e i Comuni hanno accolto la sfida preparando i progetti.

Comuni e Comunità Montana di Valle Camonica hanno messo le risorse, e la Regione ha riconosciuto il merito di questo sforzo. Stiamo parlando di oltre 2 milioni di investimento sul patrimonio culturale della valle: è il primo passo concreto che facciamo dopo la presentazione del dossier per Capitale Italiana della Cultura 2029. Perché la Valle Camonica ci crede e lo dimostra.

Priscilla Ziliani, Assessore alla Cultura, Comunità Montana di Valle Camonica
Ecco l’elenco degli interventi del progetto “Direzione Capitale”
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